Con la ripresa degli allenamenti e tutte le categorie nuovamente al lavoro, dalla propedeutica e minirugby fino all’Under 18, la Juvenilia Rugby Bagnaria Arsa si prepara ad affrontare una nuova stagione sportiva. Un’annata che parte con entusiasmo, nuovi obiettivi e la volontà di continuare a far crescere il movimento giovanile.
Ne abbiamo parlato con Ernesto Barbuti, presidente della Juvenilia Rugby Bagnaria Arsa, che traccia un primo bilancio della ripartenza e guarda alle sfide dei prossimi mesi.
Presidente Barbuti, come avete trovato la società alla ripresa delle attività?
«Ripartiamo con grande entusiasmo. Vedere nuovamente tanti ragazzi sul campo è la conferma che il lavoro portato avanti dalla società sta dando i suoi frutti. Abbiamo tutte le categorie attive e questo per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio».
Qual è l’obiettivo principale per la nuova stagione?
«Prima di tutto continuare a far crescere i nostri ragazzi, non soltanto dal punto di vista sportivo. Il rugby deve essere uno strumento per imparare il rispetto, la collaborazione, il sacrificio e il valore del gruppo. I risultati sono importanti, ma vengono dopo la crescita dei nostri giovani».
Che Juvenilia vedremo nei prossimi mesi?
«Una società sempre più coinvolta nel territorio, attenta alle famiglie e ai ragazzi. Vogliamo continuare a costruire, con entusiasmo e passione, una Juvenilia capace di guardare al futuro senza dimenticare i valori che da sempre ci contraddistinguono».